giovedì 19 dicembre 2013

COSA NE PENSATE?


In tempi di crisi ci sono molti modi per affrontare i problemi. Nell'odontoiatria appaiono nuove realtà non sempre qualitative, spesso solo utili ad accalappiare pazienti con sconti a volte inverosimili per il ''mantenimento'' di una buona qualità.

Personalmente dopo 23 anni di attività, non voglio seguire la moda e svendermi.

Ritengo infatti che continuare a fornire qualità a prezzi non alti grazie ad una oculata gestione degli acquisti, migliorare l'offerta dello studio, per esempio acquistando un apparecchio panoramico per radiografie evitando ai pazienti la trafila presso ospedali o cliniche convenzionate, mantenere due collaboratrici indispensabili per implantologia e chirurgia, possa essere la scelta giusta..

Penso inoltre di maggiorare la comunicazione attraverso i social network informando ed incentivando i miei pazienti.

Ritengo infine importante continuare a seguire nel tempo i pazienti dopo eseguito i lavori per poter intercettare qualsiasi problema.

Insomma un ottimo rapporto qualità-prezzo dovrebbe essere il principale obbiettivo di un professionista.

Cosa ne pensate?



martedì 3 settembre 2013

VOX POPULI

 
VOX POPULI
 


Vox populi, vox dei.
Quando ti senti dire :''Dottore dicono che lei è troppo caro'' la prima considerazione è la seguente: se lo dicono, qualcosa avrò fatto per farlo credere e poi pissi pissi bau bau e la frittata è fatta. La seconda considerazione è come far cambiare opinione.
Per cominciare posso dire che non è vero, per avvallare questa asserzione pubblicheremo una piccola tabella di riferimento con le principali tariffe delle prestazioni più comuni.
Va comunque detto che le varie opzioni che si prospettano al paziente devono considerare lavori più onerosi perché più qualitativi nei materiali e nella realizzazione ma anche lavori più semplici e quindi meno costosi che mantengano la stessa funzionalità. Quindi il ventaglio di opzioni di uno studio odontoiatrico deve essere ampio. Naturalmente conviene sempre non fidarsi di quello che dice la gente ma tuttalpiù confrontare qualche preventivo. Ultimissima considerazione: il paziente quasi mai può rendersi conto se il professionista impiega materiali di qualità.....o no.

  • Visita specialistica gratuita
  • Otturazioni in composito prezzo medio 80-100 euro
  • Estrazione molare 100 euro
  • Dente del giudizio incluso 200 euro
  • Capsula in disilicato di ceramica (alta qualità) 650 euro
  • Devitalizzazione molare 200 euro
  • Impianto in titanio Sweden e Martina completo di moncone manufatto dal tecnico e capsula in disilicato di ceramica 1650 euro
  • Toronto bridge (impianti più struttura fissa con denti consegnata in tre giorni) 7500 euro
  • Detartraggio professionale 60 euro

mercoledì 5 giugno 2013

PRESTO E BENE.......


A differenza del cane automobilista destinato probabilmente a qualche insuccesso pur di fare la pipì più velocemente possibile, nel nostro lavoro proponiamo attualmente un sistema di protesi fissa che si chiama Toronto Bridge che coniuga velocità di esecuzione e ottimi risultati sia estetici che funzionali. E' l'ideale per portatori stufi di dentiere o pazienti con pochi denti superstiti.
Si tratta di una struttura rigida con sopra montati i denti che occupa pochissimo spazio e viene avvitata su almeno cinque viti in titanio inserite nell'arcata anche immediatamente dopo l 'estrazione dei denti residui.
La realizzazione avviene in tre giorni: il primo si inseriscono le viti e si effettuano le impronte, il secondo giorno serve per una prova generale, il terzo si monta il lavoro finito, risultato estetico ottimo, funzionalità anche. Il costo? Tutto compreso euro 7500,00.
Presto e bene a volte sta insieme. 

lunedì 29 aprile 2013

Risposta al mini- sondaggio 2


La domanda era volutamente retorica perché al ''bello'' in odontoiatria corrisponde anche il sano. Denti e gengive a posto, sono anche belli a vedersi. La prevenzione e l'igiene orale diventano fondamentali. Naturalmente non a tutti madre natura ha dato denti dritti, bianchi e regolari, a questo può provvedere l'odontoiatria estetica con mezzi come il laser per ridefinire il margine gengivale o sbiancare i denti, la sbiancatura professionale, le faccette in ceramica e molto altro ancora. Dove non arriva la natura a volte può arrivare il dentista ( e poi dicono in giro che me la tiro......).

martedì 2 aprile 2013

RISPOSTA AL POST/SONDAGGIO DI FB


Naturalmente non esiste una risposta esatta a questo piccolo sondaggio. Tuttavia ritengo che al giorno d'oggi sia più plausibile rispondere B, perché se il dentista non è proprio un cagnaccio, una buona anestesia risolve i problemi. Il ''dolore al portafoglio'' è più complicato da gestire perché è difficile districarsi tra le varie opzioni di lavoro e i tanti costi più o meno ''low''. In un mondo (odontoiatrico) perfetto, dovrebbe esistere un rapporto qualità/prezzo ottimale, ottenuto attraverso vari fattori: l'abilità e l'aggiornamento del dentista, l'utilizzo di materiali di qualità e d'avanguardia, un ambiente di lavoro consono al quale si richiede per esempio: la presenza di almeno due assistenti, una disinfezione ottimale, un' adeguata sala sterilizzazione, infine una buona dose di etica professionale che poi racchiude tutte le qualità precedenti. Per i non addetti ai lavori risulta difficile capire tutto questo. Per aiutarvi posso darvi alcuni consigli. Aspettatevi dal professionista un esposizione chiara dei vostri problemi, ma ricordatevi che in bocca non esiste quasi più niente che non si possa risolvere, non è detto che il dentista sappia fare tutto, soprattutto l'implantologia e la chirurgia più complicata, tuttavia se tiene al vostro benessere può delegare colleghi più attrezzati in quel determinato settore, per quanto riguarda i prezzi allegherò una lista con le prestazioni più ricorrenti: i miei sono prezzi medi, tendenti al basso. Ricordatevi che lavori complicati con materiali eccellenti hanno decisamente un prezzo più alto. Anche il riscontro estetico sempre più importante, può essere facilmente valutato da voi.

In sostanza uno studio pulito con personale gentile e preparato, un'adeguata sterilizzazione, l'esposizione chiara dei prezzi e un dentista conscio delle proprie qualità e dei propri limiti, sarebbe un ottimo viatico per un buon risultato finale.

mercoledì 13 marzo 2013

Prevenire è meglio che curare...lo pensa pure il gatto!

                                      Prevenire è meglio che curare...lo pensa pure il gatto!



Se guardate una bocca piena di impianti in titanio, di dentiere o di ponti più o meno belli, ebbene quando guardate queste bocche artificiali vuol dire che tutte le cure e le prevenzioni sono andate a farsi friggere. Quindi la ''seconda parte'' della prima visita rappresenta per me una delle cose più importanti del nostro lavoro: l'inquadramento del paziente in un contesto multifattoriale chiamato prevenzione.
Dato per scontato che se il paziente presenta una malocclusione tutto il resto ruoterà intorno a questo problema, dalla volontà di risolverlo alla necessità di gestirlo. Detto questo, per farla semplice si dovrebbe procedere in questo modo:
-controllare l'igiene orale del paziente
-la quantità di tartaro e placca presenti
-informarsi sul tipo di alimentazione o sulla presenza di abitudini incongrue(tipo fumare o assumere cibi ad alto contenuto acido)
-consigliare l'uso di gomme da masticare senza zucchero che stimolano la salivazione
-insegnare l'uso corretto dello spazzolino e del filo interdentale
-controllare con la sonda parodontale la presenza di tasche gengivali o di sanguinamento
-monitorare l'eventuale mobilità dei denti
-procedere con una bella seduta di igiene orale professionale
-richiamare il paziente ogni 4/6 mesi per un controllo generale e l 'igiene orale professionale

Tutto questo non impegna molto tempo e non costa molto denaro. Per esempio la nostra seduta di igiene orale costa 60 euro, una seconda più approfondita se necessaria ne costa 50. Da 50 euro a 100 euro l'eventuale terapia laser.
Naturalmente tutto funziona solo se il dentista si dedica a queste semplici cosette e soprattutto se riesce a motivare il paziente a fare la sua parte che sarebbe la quotidianità di lavarsi i denti in modo corretto e abbandonare o ridurre quelle abitudini, alimentari e non, che portano danno alla bocca. Ovvio che prima si intercetta il paziente meglio è, quindi prima si va dal dentista prima inizia la prevenzione che dovrebbe cominciare dai denti da latte. La prossima volta vi racconterò un po' di cose sulle cure ai bambini. La regola è sempre la stessa: semplicità, buon senso, applicazione di poche regole, semplici ma inderogabili.

giovedì 21 febbraio 2013

LA PRIMA VISITA DAL DENTISTA 
 
Purtroppo i miei pazienti non aprono così tanto la bocca...per fortuna sono anche meno pericolosi!
 
Oggi vi racconto come dovrebbe essere fatta una buona prima visita.
Per prima cosa le assistenti vi faranno compilare un questionario, coperto da privacy, contenente quesiti sul vostro stato di salute passato e attuale.
Il dentista comincerà con una chiaccherata per conoscervi meglio. Quindi inizia l' esame extra orale, cioè: l' ispezione del viso per individuare macchie strane, alterazione di colore della pelle, asimmetrie, rughe troppo marcate. E' importante anche la palpazione di alcuni muscoli del viso e del collo nonché dei linfonodi. Infine si controlla l' occlusione e l' articolazione temporomandibolare.
Si passa poi all' esame intra orale: l' ispezione dei tessuti molli di labbra, palato, faringe. L' ispezione della lingua e del pavimento della bocca. La quantità di salivazione, l' alito, la respirazione. Si controlla il grado di igiene orale nonché il colore, la forma, la consistenza della gengiva, eventuali infezioni o sanguinamenti della stessa.
Per ultimi arrivano i denti, si valuta la sensibilità, la misura delle corone, l' usura dello smalto, la presenza di carie, la qualità delle otturazioni, la posizione.
Il tutto dovrebbe durare un oretta. Io di solito quando trovo problemi alle gengive, rivedo in seconda seduta il paziente per dedicarmi interamente al parodonto, strana parola che serve ad indicare l' insieme dei tessuti che sostengono il dente. Di questo parlerò la prossima volta.

martedì 19 febbraio 2013

Da oggi lo studio è convenzionato con ''Amica Card''!!
''Amica Card''è un circolo di convenzioni che permette ai possessori della tessera, di usufruire di particolari sconti sui nostri servizi e molto altro.
Visitate il sito: http://www.amicacard.it/index.php?t=55&IDC=46014


martedì 12 febbraio 2013

La mia idea di odontoiatria

La mia idea di odontoiatria parte delle stampe che vedete nelle foto. In particolare da una che è diventata il simbolo dello studio: la ''Joie de vivre'' di Picasso. Questo vuol dire che l odontoiatria è innanzitutto un modo di stare in studio, con professionalità, ovviamente, ma anche con serenità, ironia, tranquillità e gentilezza, circondati da colore. Senza prenderci troppo sul serio ma prendendo sul serio i denti dei nostri pazienti.
Lo scopo del blog è quello di raccontarvi un po' di me, di Silvia e di Alice le mie preziose assistenti. Vorrei raccontarvi un po' per volta cosa dovreste aspettarvi da un dentista in varie situazioni professionali. Naturalmente racconteremo un po' del nostro lavoro e magari anche di cose che con l odontoiatria non centrano nulla.

A presto:)

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