LA PRIMA VISITA DAL DENTISTA

Purtroppo i miei pazienti non aprono così tanto la bocca...per fortuna sono anche meno pericolosi!
Oggi vi racconto come dovrebbe essere fatta una buona prima visita.
Per prima cosa le assistenti vi faranno compilare un questionario, coperto da privacy, contenente quesiti sul vostro stato di salute passato e attuale.
Il dentista comincerà con una chiaccherata per conoscervi meglio. Quindi inizia l' esame extra orale, cioè: l' ispezione del viso per individuare macchie strane, alterazione di colore della pelle, asimmetrie, rughe troppo marcate. E' importante anche la palpazione di alcuni muscoli del viso e del collo nonché dei linfonodi. Infine si controlla l' occlusione e l' articolazione temporomandibolare.
Si passa poi all' esame intra orale: l' ispezione dei tessuti molli di labbra, palato, faringe. L' ispezione della lingua e del pavimento della bocca. La quantità di salivazione, l' alito, la respirazione. Si controlla il grado di igiene orale nonché il colore, la forma, la consistenza della gengiva, eventuali infezioni o sanguinamenti della stessa.
Per ultimi arrivano i denti, si valuta la sensibilità, la misura delle corone, l' usura dello smalto, la presenza di carie, la qualità delle otturazioni, la posizione.
Il tutto dovrebbe durare un oretta. Io di solito quando trovo problemi alle gengive, rivedo in seconda seduta il paziente per dedicarmi interamente al parodonto, strana parola che serve ad indicare l' insieme dei tessuti che sostengono il dente. Di questo parlerò la prossima volta.
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